“Sono aperto come la terra nella primavera dell’amore, sotto la pioggia e i raggi di sole della sua grazia sono dissodato fino alle radici; se vieni, sarò nuovamente un giardino fiorito; quando vieni, entra in esso a piedi nudi e io sarò la rugiada sui piedi dei tuoi sogni.” (C. Zlobec)

Così ci invita il Giardino botanico di Sežana adiacente a Villa Mirasasso; aperto con la pioggia o il sole per tutti coloro che ammirano la bellezza della natura e lo straordinario patrimonio culturale. È un giardino in cui sono imprese le orme del passato, le esperienze del presente e le speranze del futuro. È un giardino delle diversità.

Il giardino le cui origini risalgono al 1848 quando il triestino di origini greche, Giovanni Scaramangà di Hiccolo Cavaliere, ai margini di Sežana comprò una proprietà e su di essa fece costruire la villa Mirasasso (che ammira i sassi) in contrapposizione al castello triestino di Miramare (che ammira il mare). Negli anni a venire cominciò a sistemare il giardino della villa sul modello dei giardini cittadini italiani di allora. Proprietario di una flotta e grande appassionato di botanica introdusse nel giardino alberi e altre specie di piante provenienti da tutto il mondo, molte delle quali prosperano ancora oggi nel giardino.

Nel 1890 al giardino venne aggiunta una serra che ricorda quella di Schönbrunn a Vienna. La scenografica serra, con la struttura portante bianca, la cupola in vetro della parte centrale e i due padiglioni laterali con facciate vetrate, fin dai primi passi che muoviamo in essa ci riporta indietro nel tempo, in un ambiente impeccabile con sentieri cosparsi di sabbia bianchissima e tende chiarissime che velano le finestre. Ci riporta al tempo di Giovanni il giovane, che ereditò dalla madre Mirto (figlia di Giovanni I) la proprietà nel 1927 e ne fu con un impetuoso amore per la natura e l’ordine il suo proprietario fino alla nazionalizzazione nel 1948.

Negli anni che seguirono il destino del giardino fu lasciato in balia del tempo e delle circostanze di allora, finché divenne proprietà del Comune di Sežana che ben presto lo consegnò in gestione ai predecessori legali dell’odierno gestore, la società Komunalno stanovanjsko podjetje Sežana.

Oggi il giardino vi invita a visitarlo come un luogo di valore naturalistico di importanza nazionale, come monumento naturalistico e patrimonio dell’architettura dei giardini, come un luogo che si distingue da luoghi simili per la sua diversità, per la storia che vuole raccontarci.